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Bullismo e Quarantena: la violenza sul Web aumenta di 8 punti

Il 12 maggio, è uscito il nuovo rapporto relativo al periodo compreso fra ottobre 2019 e marzo di quest’anno, relativo all’applicazione dei cosiddetti “standard della community” di Facebook e Instagram. Un documento programmatico, la cui funzione è quella di evidenziare i miglioramenti apportati alla piattaforma tecnologica utilizzata per trovare e rimuovere in modo proattivo i contenuti illegali e dannosi pubblicati sui suoi canali social e prevenire la diffusione di informazioni errate sulle relative app.

Da questo rapporto si evince che la violenza sul web è cresciuta di otto punti nel solo mese di aprile. Gli effetti del lockdown sui nostri ragazzi sono stati disastrosi.

In questo periodo di lockdown, Facebook ha migliorato la tecnologia di rilevamento proattivo per l’odio in altre lingue e ora può rilevare quasi il 90% dei contenuti prima che qualcuno li informi. Inoltre, grazie ad altri miglioramenti apportati alla tecnologia di rilevamento, hanno rimosso nel quarto trimestre del 2019 8,8 milioni di contenuti riguardanti i post inerenti a sostanze illegali.

Facebook, nella piattaforma Instagram  ha anche fatto progressi nella lotta al bullismo online introducendo diverse nuove funzionalità per aiutare le persone a gestire la propria esperienza e limitare le interazioni indesiderate, e hanno annunciato nuovi controlli Instagram .

In sintesi la grande novità dal punto di vista tecnologico, in linea generale, sarà l’utilizzo massivo dell’intelligenza artificiale per rilevare e agire sui contenuti ritenuti illegali e dannosi in modo automatico.

Domenico Falco; presidente del Corecom Campania, in un recente webinar intitolato “didattica a distanza @scuolasenzabulli”, scaturito dall’aumento della violenza nel web in questo lockdown, ha dichiarato che è pronto a rilanciare la campagna informativa; realizzata con il supporto del Consiglio regionale della Campania e dell’Agcom; per fornire agli studenti tutti gli strumenti possibili per prevenire episodi di bullismo e cyberbullismo, coinvolgendo scuole; ragazzi; famiglie; esperti e istituzioni.

Bullismo e cyberbullismo sono tra le minacce più temute dai giovani. Un adolescente su due ha subito almeno una volta un atto di bullismo. La chiusura delle scuole ha comportato un aggravamento della situazione e fenomeni come il Trolling che colpisce le ragazze in particolar modo; sono esplosi. Voglio ricordare che il bullismo è un fenomeno di gruppo che può essere fermato dal gruppo stesso se c’è capacità di dialogo e confronto. Il cyberbullismo è più pericoloso in quanto difficile da snidare e le cose pubblicate in rete restano lì e raggiungono tante persone amplificando la portata del fenomeno. Bisogna agire molto in termini di prevenzione e coinvolgendo le famiglie e le classi nel loro insieme.

Di seguito vi riporto le 10 regole raccomandate dai pediatri di WAidid per gli adolescenti e i loro genitori:

1. RISPETTA – Il bullismo non è uno scherzo. Non offendere i tuoi compagni o amici. Anche se ognuno è diverso, la prima regola è il rispetto

2. COINVOLGI – Se vedi un tuo coetaneo escluso dai giochi e dalle attività che fate, coinvolgilo, anche se può sembrarti diverso

3. DIALOGA – Subire il bullismo fa stare male. Parlane con un adulto di cui ti fidi, con i tuoi genitori, con gli insegnanti, con il tuo medico. Per i genitori: osserva il comportamento di tuo figlio. Ogni cambiamento improvviso nel suo comportamento, senza un motivo ragionevole, deve destare la nostra attenzione

4. SEGNALA – Se sai che qualcuno subisce prepotenze, parlane subito con un adulto. Questo non vuol dire fare la spia, ma aiutare gli altri. Per i genitori: parla in modo rassicurante con tuo figlio di quanto è successo, sollevalo dai sentimenti di colpa e premialo per averne parlato

5. REAGISCI – Se gli atti di bullismo diventano violenti, se ti prendono in giro sui social network, dopo averne parlato con la tua famiglia e la scuola se gli episodi continuano rivolgiti ai centri specializzati o a Carabinieri e Polizia di Stato

6. NON ISOLARTI – Spesso il bullo provoca quando sei solo. Se stai vicino agli adulti e ai compagni che possono aiutarti, sarà difficile per lui avvicinarsi

7. NO ALLA VIOLENZA – Se uno o più persone compiono atti ripetuti di bullismo colpendoti, con violenza difenditi, ma non diventare violento anche tu. Per i genitori: non chiedete a vostro figlio di “ripagare” il bullo con lo stesso comportamento

8. FAI BUON USO DEI SOCIAL NETWORK – Usa i social network in maniera responsabile e rispettosa per comunicare con i tuoi amici. Non “taggare” i tuoi compagni senza aver avuto prima la loro autorizzazione, non parlare male di loro, non caricare video che potrebbero creare imbarazzo o vergogna

9. PENSA PRIMA DI AGIRE – Cosa succede se compio quel gesto? Se rubo la merenda? Se diffondo immagini imbarazzanti o con contenuti espliciti del mio fidanzato/a o dei miei compagni in rete? Se faccio scherzi telefonici ad un mio compagno continuamente? Prima di compiere certe azioni, pensa, rifletti e poi agisci. Certe azioni se gravi comportano delle violazioni della legge e si è perseguibili.

10. SCONFIGGI IL BULLISMO!

 

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Dal 2010 opero come volontario della Protezione Civile dell’Associazione dei Carabinieri e dal 2014 sono in continuo aggiornamento sulle tematiche di Criminologia e Sicurezza Ambientale.
Dal 2019 sono in prima linea contro il Bullismo e Cyberbullismo

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