A seguito del Coronavirus, oggi siamo di fronte all’era del congelamento sociale.

Dopo il Coronavirus, il mondo dovrà affrontare una sorta di era glaciale, non quella che riguarda l’acqua, le pianure e la natura stessa, ma quella che porterà l’uomo a divenire quasi un essere congelato.

Sarà l’era del congelamento finanziario, sociale, morale, attivo e oggettivo.

L’era in cui le persone si ritroveranno ad affrontare una crisi economica forte, in cui le piccole e medie imprese finiranno per essere colpite da forti ondate di gelo, più forti degli ultimi 100 anni.

Un’era in cui le persone arriveranno al punto in cui non avranno alcuna comunicazione reciproca.

L’era in cui la morale non troverà più posto nella società.

Un’era in cui l’attività e l’obiettività non saranno più al centro dei nostri pensieri.

Oggi stiamo iniziando ad affrontare questa nuova era, ed ogni giorno sarà sempre più difficile a livello economico e sociale, le persone lottano per fare la spesa e trovare sostentamento per la settimana successiva. Le aziende stanno cercando di riprendersi dopo la grande chiusura che ha paralizzato il mondo intero. La società sta affrontando il fenomeno del congelamento e della distanza sociale, non ci si ritrova più come prima: gli abbracci sono stati sostituiti dagli sguardi, le strette di mano dal tocco di gomito, al posto dei baci ci regaliamo sorrisi, nonostante le mascherine coprano parte del nostro volto.

Le persone iniziano a “raffreddarsi” ogni giorno, non vi è più lo stesso amore di prima, ogni cosa sembra infastidirci ed allontanarci.

Non abbiamo più alcun obbiettivo e svegliarsi al mattino sembra quasi un’impresa eroica, poiché non abbiamo più alcuno stimolo e soprattutto non sappiamo per quanto tempo vivremo e se vivremo.

Non conosciamo il nostro futuro, non abbiamo più la nostra privacy e ci domandiamo se un giorno verranno mai ad inserirci dei microchip come se fossimo dei robot.

Tutto quello che sta accadendo causa una sorta di terrore psicologico all’intera umanità. Se ieri abbiamo detto che andrà tutto bene, lo abbiamo fatto per darci una ragione di vivere il giorno successivo e per non demoralizzarci aspettando in agonia i giorni successivi.

A seguito del Coronavirus ci attenderanno giorni di congelamento sociale, ma sta a noi scegliere se lasciare che il mondo si fermi o brilli.

Oggi il mondo ha bisogno del nostro calore, oggi abbiamo bisogno del calore gli uni nei confronti degli altri.

Non mollare, non dormire, ma svegliati e reagisci!

Dott.Tomori Mareglen

Criminologo e Crime Analyst

Consulente Esperto in Scienze Forensi

Investigative, Criminologiche e Intelligence

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Posted in Articoli, Interventi.

Dal 2010 opero come volontario della Protezione Civile dell’Associazione dei Carabinieri e dal 2014 sono in continuo aggiornamento sulle tematiche di Criminologia e Sicurezza Ambientale.
Dal 2019 sono in prima linea contro il Bullismo e Cyberbullismo

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