Vediamo insieme cosa è
Il Sextortion è una pratica usata dai cyber criminali per estorcere denaro alle povere vittime. Il malintenzionato contatta la vittima, la convince a farsi mandare foto e video osé e poi chiede un riscatto per non pubblicarle.
In base ai dati raccolti dalla Polizia di Stato, le principali vittime di questa truffa sono gli uomini. Anche se non mancano i casi di utenti donne raggirate in questo modo. Solitamente la tecnica usata dai cyber criminali consiste nell’adescare la vittima su Facebook o su altri social network da una persona che crea un profilo falso con foto di donne o uomini affascinanti. Dopo che tra l’adescatore e la vittima nasce un rapporto confidenziale, il cyber criminale cerca in tutti i modi di ottenere le immagini per poter dar via al ricatto.
Dopo lo scambio di foto o video, la vittima viene successivamente contattata dal ricattatore con la minaccia di diffondere le foto o i video delle prestazioni erotiche qualora non venga pagata una certa somma di denaro. Spesso le vittime vengono scelte in base alla loro situazione familiare e alla carica che ricoprono. Per esempio un uomo sposato con figli o un medico, sono tra le vittime preferite dei cyber criminali che praticano truffe di Sextortion. Questo persone hanno una maggiore probabilità di pagare il riscatto per nascondere le foto e i video. Il mio consiglio è quello di evitare di dare troppa fiducia alle persone sconosciute con le quali si interagisce in Rete, e ad evitare di cedere al “gioco” dei video e delle foto, poiché una volta in rete, eliminare il contenuto non è sempre cosa facile.
Ischia, 6 marzo 2019
Alessio Romeo
