Girl Power – Uguaglianza di genere

da | Apr 22, 2021 | Articoli, Blog

Vi trovate in una situazione conflittuale, o di violenza? Conoscete la differenza tra le due?
Attenzione: è importante saper distinguere una situazione di conflitto, da una di violenza.
Il conflitto è un aspetto inevitabile in una relazione umana. Nel conflitto c’è parità tra le parti, ciascuno ha la possibilità di svolgere il proprio ruolo, ognuno dei due viene rispettato come persona dall’altro. In una situazione di violenza questo non accade: vi è asimmetria tra le parti, uno dei due tenta di annullare o annichilire l’altro e vi è impossibilità a dialogare e comunicare.
In questi giorni mi sono imbattuto su Netflix nel film “Girl Power – la rivoluzione comincia a scuola”.
La storia si dimostra matura e moderna, con profondi messaggi.
Trasmette l’importanza di camminare a testa alta e non piegarsi alle ingiustizie, agire e provare a cambiare le cose anche laddove sembra impossibile, anche quando pensiamo di essere gli unici a volerle cambiare.
Consiglio la visione a tutta la famiglia.
Per parlare di diritti delle donne potremmo partire da una semplice constatazione: la realizzazione di una piena parità di diritti tra uomini e donne nel nostro paese è ancora oggi lontana.
Nonostante il dettato costituzionale e delle carte dei diritti, le donne hanno continuato (e continuano) ad essere oggetto di gravi discriminazioni.
Il patriarcato è un retaggio culturale che ci portiamo dietro da secoli. Ma le sue conseguenze possono davvero essere negative.

Leggiamo dall’Enciclopedia Treccani:

Con il termine patriarcato, che significa ‘potere paterno’, si indica un tipo di organizzazione familiare e sociale in cui il maschio più anziano del gruppo esercita il controllo esclusivo dell’autorità domestica, pubblica e politica.
Alla base dell’affermazione del patriarcato c’è un sistema di dominio imposto con la violenza o con la minaccia di violenza, comandato da uomini potenti e in cui a essere dominati sono le donne e i bambini.
Questi retaggi culturali sono estremamente pericolosi, non solo perchè impediscono l’avanzare di progressi civili (come la parità a livello lavorativo), ma perchè continuano a porre la donna in un ottica di subordinazione rispetto all’uomo. Con tutte le tristi conseguenze che ne conseguono come la violenza domestica, abusi sessuali o psicologici, e infine ma non ultimo, il femminicidio.