Dai social a un libro: ecco “Nell’ombra” del duo Romeo-Morreale

da | Ago 12, 2021 | Articoli, Blog

Il progetto editoriale mira ad essere d’aiuto a molti ragazzi e non solo. La storia dei protagonisti divisi geograficamente ma uniti da passioni comuni e iniziative.

C’era una volta. Si, “C’era una volta”, perché ci piace partire un po’ più da lontano, un po’ come nelle favole. Alessio di Ischia, Silvia di Torino, con un sogno in comune: studiare e lavorare per realizzarsi in criminologia, una professione che sentono calzarsi addosso come un vestito cucito apposta per loro. Alessio Romeo e Silvia Morreale si sono conosciuti circa un anno fa grazie ai social, Instagram per l’esattezza, ma è come se fossero amici da una vita perché, immantinente, hanno compreso di viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda. Sono riusciti a confrontarsi, creando lo scorso anno un canale youtube, #Criminal Channel. Un canale che, oltre ad ospitare esperti e professionisti, ha dedicato spazio anche ai più giovani, i ragazzi, coloro che studiano criminologia, proprio per dar loro la possibilità di esprimersi e credere nel loro percorso.  Questa iniziativa ha riscontrato grande successo, ma loro non si sono fermati. Hanno collaborato, e continuano a farlo, al progetto Codice S.A.R.A., per combattere la violenza domestica e sessuale.

SILVIA MORREALE
SILVIA MORREALE

Ma oggi, dopo essersi allontanati per qualche mese dai social e dal mondo esterno, con una punta di orgoglio e con tanto entusiasmo hanno piacere di presentare   il loro nuovo progetto, che prende vita dal libro “Nell’Ombra”. Un progetto partorito con l’intento di essere di aiuto a molti ragazzi e non solo. Un libro che fa da specchio e che promette altro, dopo, ma di questo parleremo più avanti.  Prima di parlare del libro è giusto presentare i due protagonisti.  Alessio Romeo: esperto di Scienze Forensi, Investigative, Criminologiche. Dal 2020 specializzato in Coaching Umanistico per aiutare le persone in difficoltà  a migliorare se stessi. Silvia Morreale: Scrittrice ed esperta in Scienze Forensi, Criminologia Investigativa e Criminal Profiling, specializzata in Analisi Comportamentale. Dal 2019, cooperatore in molteplici progetti a tutela delle vittime di violenza.

Come e quando è nata l’idea di scrivere un libro?

«Durante il lockdown, dopo la #Criminal Channel, stavamo pensando a cosa potevamo fare unendo le nostre competenze e le nostre esperienze. Io ho sempre sognato di scrivere un libro- ci racconta Alessio. Silvia ama scrivere ed è il suo lavoro perché è una Ghost writer e Writing coach. Ci siamo “guardati” e abbiamo detto “perché non scriviamo un libro?”. E da lì abbiamo iniziato a pensare cosa fare».

Questa sinergia che si è creata a livello professionale avete la capacità di gestirla pur vivendo in città diverse. Quanto è stato impegnativo, pero, lavorare alla realizzazione e alla pubblicazione di questo libro?

«Confesso che è stata estenuante, stressante e piena di ansia come esperienza- ci spiega Alessio. Per quanto riguarda la distanza, tra me e Silvia è come se non esistesse alcuna distanza. Siamo così sintonizzati da essere quasi telepatici. E’ la migliore collega che potessi trovare- aggiunge. Ci basta parlare pochi minuti e confrontarci in modo costruttivo».

Questo libro promette altro, giusto? E’ un po’ un libro specchio che apre la porta ad un progetto più articolato?

Alessio tenta di sfuggire alla domanda, e passa la palla a Silvia. Ed è allora Silvia che ci illustra meglio il progetto: “In realtà noi vorremmo affrontare questo tema con i ragazzi. Quando abbiamo iniziato questo progetto avevamo in mente di fare qualcosa di semplice, però trattare un tema così delicato in maniera semplice non è facile. Lo scopo principale è quello di arrivare ai ragazzi e confrontarci con loro, proprio perché abbiamo già trattato temi delicati come bullismo e vittime di violenza, o la problematica appunto della droga. Abbiamo cercato di metterli così tutto insieme. E continua: nel libro si tocca il tema dell’adolescenza, della famiglia, i problemi dei ragazzi ma anche quelli degli adulti. -si ferma qualche istante, e aggiunge: Hai colto in pieno quando dici che questo è un po’ un libro specchio, quindi oltre le righe c’è un qualcosa. La storia raccontata nel libro potrebbe rispecchiare la realtà di più adolescenti , ma anche di adolescenti che adesso sono adulti, e che quindi si ritrovano un po’ nella storia che lega il nostro protagonista Diego  a tutta la vicenda. E poi conclude: un libro specchio perché i capitoli si intrecciano tra loro raccontando sia il presente che il passato del nostro protagonista in modo tale da far capire quale è la realtà che vive Diego, e soprattutto ci aiuta a capire che le problematiche dei ragazzi non sono meno importanti di quelle di un adulto. Sono diverse, ma vanno trattate allo stesso modo. Il libro avrà un suo seguito, anche online».

Silvia, un’ultima domanda. Cosa ti porta a sentirti così vicina ad Alessio, sempre professionalmente parlando?

Alessio Romeo
Alessio Romeo

«Io e Alessio la pensiamo allo stesso modo perché abbiamo avuto delle esperienze, anche lavorativamente parlando, che ci hanno portato a avere una visione a 360 gradi, sia dal punto di vista dell’adolescenza sia dal punto di vista dell’adulto. Siamo oggi adulti, abbiamo cambiato la nostra mentalità, ma non per questo ci siamo dimenticati le problematiche che avevamo noi da piccoli. E quindi sappiamo che una problematica che affronti a trenta o quarant’anni , l’affronti in maniera diversa rispetto a quando si aveva sedici anni. Ecco perché è importante diversificare le cose, ma non trascurarle. Proprio per questo noi cerchiamo sempre di arrivare ai ragazzi, e il libro che abbiamo scritto ci auguriamo che possa anche essere di aiuto a tante persone”».

“Nell’Ombra”, è un libro ambientato nella nostra splendida isola verde il cui protagonista, Diego, è uno di noi. Una storia fatta di amore e amicizia, luce e oscurità.

Diego non è che un’anima innocente, intrappolata nel corpo di un uomo, in cerca di una via di fuga dalla realtà. Un mondo interiore complesso, la lotta tra bene e male che prima o poi, ognuno a modo proprio, siamo chiamati ad affrontare. Un libro specchio, come lo abbiamo volutamente definire, che  permette di metterci nei panni del protagonista o , quanto meno, imparare  a conoscerlo  attraverso il suo vissuto e, tra le righe, sentirlo  amico. Quell’amico che magari abbiamo conosciuto lungo il nostro cammino o che, semplicemente, ritroviamo guardandoci allo specchio.

La prefazione del libro è stata scritta dalla Dottoressa Cristina Rontino: “Ho stimato la scelta dell’ambientazione del libro nella nostra bella isola, che non è solo un viaggio interiore, ma anche in luoghi cari a noi isolani, quei luoghi in cui da ragazzi chissà quanti di noi hanno vissuto storie simili, in modo diretto o indiretto. Un libro che ho letto tutto d’un fiato e che mi ha fatto commuovere. Lavorando da anni nel settore socio assistenziale e socio sanitario, tra le pagine ho rivisto volti dei ragazzi conosciuti negli anni, ho rivissuto storie che avevo volutamente messo in un angolino della mente- si esprime così Cristina. E’ un libro che proporrei anche come lettura nelle scuole. In un periodo in cui c’è un vuoto di valori, in un momento storico in cui c’è decisamente bisogno di riavviare le emozioni sociali. E salutandoci, conclude: la storia di Diego può aiutare a tenere sempre alta l’attenzione su come può essere estremamente facile colmare vuoti nel modo sbagliato, in quel modo sbagliato che può allontanare dalla strada della luce con il rischio di non farvi ritorno”.

In uscita dal 13 agosto . La presentazione del libro Nell’Ombra avrà luogo  martedì 17 agosto presso la Biblioteca Antoniana  alle ore 18.30. Sarà presente come relatore anche il Professore Pasquale Balestriere. E mentre Alessio Romeo parteciperà in presenza, Silvia Morreale sarà collegata da Torino via Skype. E’ un appuntamento che consigliamo a tutti.

Alessio e Silvia hanno a cuore di ringraziare:  la Casa editrice Valentino editore, per la fiducia e per il sostegno dato a questo progetto. La Dott.ssa Cristina Rontino, per l’apporto dato nella sua prefazione. La loro  Editor, Erminia Turco, per il lavoro ed il sostegno dimostrato in questi mesi. Giovanni Di Meglio, web e graphic designer, per tutto il supporto e la professionalità mostrata in questi anni.

Corrado Roveda

Fonte: Il Golfo